Google Author Rank: 5 Consigli Per Sfruttarlo Al Meglio

AuthorRank

Quando nel 2011 Google lanciò il proprio sistema di social network molti hanno pensato che non avrebbe potuto competere con Facebook o Twitter.
Google+ invece è in continua ascesa, supera per accessi sia Twitter che LinkedIn e presenta molti aspetti interessanti perché strettamente legato al motore di ricerca.
Una delle caratteristiche più importanti è il sistema di paternità dei contenuti (Authorship) introdotto da Google nel sempre costante tentativo di migliorare la qualità dei risultati di ricerca forniti dal proprio motore e arginare quelli di spam. L’idea che hanno avuto gli ingegneri di Google è stata quella di dare la possibilità agli autori di costruirsi stima e fiducia (Author Rank) in base ai contenuti che pubblicano per poi usare queste informazioni all’interno del motore di ricerca e nel frattempo fornire anche un sistema che salvaguardi la proprietà intellettuale dei contenuti pubblicati dagli autori in giro per il web.

Cos’è l’Author Rank ?

L’Author Rank rappresenta la reputazione dell’utente ed è uno dei parametri che Google usa per valutare la competenza e la credibilità di un autore.
Nel suo recente libro The New Digital Age il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt ci spiega come nell’immediato futuro i contenuti pubblicati da chi ha un profilo di Google+ verificato tramite l’Authorship avranno una visibilità maggiore rispetto a quelli che non implementano questo meccanismo. La maggior parte degli utenti tenderanno a visualizzare i contenuti prodotti da un autore verificato tramite il sistema di paternità. È facile intuire come l’Author Rank rivestirà un’importanza sempre maggiore determinando un cambiamento nelle strategie SEO delle aziende nel prossimo futuro.

Within search results, information tied to verified online profiles will be ranked higher than content without such verification, which will result in most users naturally clicking on the top (verified) results. The true cost of remaining anonymous, then, might be irrelevance.

Eric Schmidt – The New Digital Age

I fattori che influenzano l’Author Rank

  1. Qualità del contenuto
    Scrivere articoli di qualità che approfondiscano un argomento è come sempre fondamentale.
  2. Il numero dei plus
    Il numero di +1′ che riceve un contenuto sono un coefficiente importante nel calcolo della qualità e dell’attrattiva del contenuto.
  3. Commenti
    Il numero dei commenti ricevuti sono un indicatore importante di quanto è popolare il contenuto che abbiamo pubblicato.
  4. Author Rank delle cerchie
    Più che il numero di persone conta chi abbiamo nelle cerchie. Persone con un Author Rank alto innalzeranno anche il nostro.
  5. Chi ospita i nostri contenuti
    Se il sito per il quale scriviamo contenuti fa parte di quelli che Google considera fonti autorevoli, aumenterà di conseguenza anche il nostro Author Rank.
  6. Le condivisioni
    Il numero delle condivisioni sui social network e non solo su Google+ ci dà la misura di quanto il nostro contenuto abbia attirato gli utenti. Come per le cerchie è sì importante quante condivisioni ha generato il nostro contenuto ma lo è molto anche chi ha condiviso.
  7. Il Page Rank
    Il Page Rank è tuttora una metrica importante. Se il nostro contenuto ha un Page Rank alto anche il nostro Author Rank salirà.
  8. La quantità
    Scrivere molti articoli di qualità innalza l’Author Rank.
  9. I backlinks
    Google continua ad usare il vecchio metodo per il Page Rank di contare quanti link di altri siti conducono al nostro contenuto, con un occhio particolare all’autorevolezza del sito da cui proviene il link.
  10. Citazioni
    Le citazioni del nome di un autore nei vari siti web contribuiscono ad accrescere l’Author Rank.

Quelli che abbiamo visto sono i 10 elementi base che influiscono nel calcolo dell’Authorship, vediamo ora come possiamo sfruttare al meglio questo meccanismo per innalzare la nostra visibilità personale o quella di un nostro marchio aziendale.

5 consigli per sfruttare al meglio l’Author Rank

  1. Competenza
    Per sfruttare al meglio il meccanismo dell’Author Rank, il metodo migliore è diventare esperti in un determinato settore.
    Se ad esempio Google ritiene che siamo esperti in medicina perché creiamo molti contenuti correlati a questo argomento, quando qualcuno cercherà di medicina Google restituirà il risultato più rilevante in base alla reputazione dello scrittore.
    Chi scrive spesso contenuti di qualità su un argomento specifico dimostra che sa di più su questo argomento rispetto a chi ne scrive di rado o compra 10.000 backlinks nel tentativo di aumentare il suo posizionamento nei motori di ricerca.
  2. Social
    La presenza costante sui social network è importante. Gli autori che sono molto attivi sui social e che ne influenzano il mondo hanno un alto valore di Author Rank. Capita spesso nei risultati di ricerca di Google di trovare contenuti di autori che sono seguiti da oltre 20000 persone, cosa che per Google, insieme al numero delle condivisioni, ha un peso specifico importante.
  3. Costanza
    Aggiornare regolarmente il sito è molto importante. Più contenuti pubblichiamo e maggiori possibilità abbiamo di incrementare le metriche associate al sistema dei rank. Contenuti pubblicati con regolarità fanno in modo che Google ci riconosca come un autore attendibile e consideri i nostri contenuti affidabili.
  4. Qualità
    Quando scriviamo un contenuto la priorità è pensare all’utente e fare in modo che quello che pubblichiamo abbia un valore per chi lo legge.
    I contenuti che generalmente vengono molto apprezzati sono ricchi di notizie, citazioni, e contengono informazioni uniche insieme a pareri di esperti in materia.
  5. Feedback
    Il coinvolgimento degli utenti è un punto strategico, e rispondere ai commenti di altri utenti può essere un ottimo modo per aumentare il coinvolgimento e valorizzare l’intero articolo aumentando il numero di discussioni.

Per saperne di più: 

5 motivi per cui le aziende dovrebbero usare Google+

Google+

Dal giorno del suo debutto nel 2011 l’uso di Google+ è in continua crescita, tant’è che con 341 milioni di utenti supera sia Twitter che LinkedIn.

Andiamo a vedere, per chi non l’avesse ancora fatto, perché Google+ andrebbe preso estremamente sul serio e come possiamo sfruttare gli strumenti che ci mette a disposizione.

  1. L’importanza del login attraverso i social
    Le imprese e il marketing necessitano di conoscere l’abitudine degli utenti, il login attraverso i social elimina il problema delle mancate registrazioni e semplifica il flusso di lettura dell’utente permettendo in pochi passi di accedere ai contenuti registrandosi attraverso i loro social preferiti.
  2. La ricerca su google è fortemente influenzata dal social share
    Per l’algoritmo di google la condivisione sociale ha molta importanza, visto che ne determina la qualità e l’affidabilità.
  3. I consumatori tendono a fidarsi dei risultati della ricerca su Google per prodotti e servizi
    I consumatori vedono con fiducia quando i brand offrono loro la registrazione tramite i social e individuano Google come un soggetto di fiducia sulle informazioni e sui prodotti.
  4. Google+ fa parte di una piattaforma di marketing all-in-one
    Volete inviare qualche documento via hangout a vostri clienti ? Basta installare Google Drive ed il gioco è fatto.
    Volete fornire a chi cerca tutte le vostre informazioni e tutti i contenuti social? Google vi permette di fare anche questo.
  5. Google+ ha un design accattivante
    Più grafica e meno chiacchiere.
    Questo è quello che molti dei browser web di oggi sembrano preferire.
    Con una splendida foto di copertina i contenuti saranno immediatamente convincenti e in un formato esteticamente gradevole.

Per approfondire e come usare al meglio Google+ : Why Google+ is an Essential Part of Your Social Strategy